Primo Piano

10 Gennaio 2011- Convocazione Tavolo Tecnico

Commissione interministeriale per il sostegno alle vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento

Convocazione del tavolo tecnico per l’adattamento al contesto italiano delle  “Linee Guida per lo sviluppo di un sistema nazionale e transnazionale di referral"

Tra gli obiettivi del Tavolo Tecnico è previsto l’adattamento al contesto italiano delle  linee guida “recentemente elaborate nell’ambito di un progetto europeo coordinato dal Dipartimento per le Pari Opportunità. Tale attività risulta prioritaria, in quanto propedeutica all’auspicabile elaborazione di un piano nazionale di azione sulla tratta.

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Area Istituzionale


La tratta di esseri umani è una grave violazione dei diritti umani che si traduce nella mercificazione dell'individuo e nella sopraffazione della sua dignità. La tratta coinvolge persone di varie nazionalità, assoggettate a diverse tipologie di sfruttamento (sessuale, lavorativo, accattonaggio, economie illegali), ora manifeste e facilmente individuabili, ora non espresse e mimetizzate proprio al fine di non essere comprese e contrastate.

Il ruolo del Dipartimento per le Pari Opportunità

Texture DPOL'Italia è uno dei paesi europei maggiormente interessati dal fenomeno della tratta, e proprio per questo si è dotata, ormai da oltre un decennio, di un sistema di interventi all'avanguardia in Europa e nel mondo, che potesse al contempo contrastare le organizzazioni criminali e garantire adeguata protezione alle persone trafficate, sulla base di un approccio orientato alla centralità dell'individuo ed alla tutela dei diritti umani delle vittime. In virtù di tale fondamentale principio, nonchè del fatto che è almeno nelle prime fasi di diffusione del fenomeno in Italia - la tratta aveva una preponderante caratterizzazione di genere - il Dipartimento per le Pari Opportunità è stato individuato quale autorità centrale delegata al coordinamento degli interventi attuati sul territorio nazionale per la prevenzione ed il contrasto della tratta di persone, nonchè per l'assistenza e reintegrazione sociale delle vittime. Il Dipartimento svolge altresì molteplici attività - sia a livello nazionale che internazionale - tese alla sensibilizzazione sulle varie problematiche collegate alla tratta, alla promozione di interventi legislativi, alla diffusione di buone pratiche ed alla cooperazione interistituzionale e transnazionale in materia.
Al fine di dare impulso alle suddette attività, il Dipartimento presiede e coordina la "Commissione Interministeriale per il sostegno alle vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento", che rappresenta un importante organo di coordinamento interistituzionale volto alla programmazione ed al monitoraggio degli interventi.

L'Osservatorio Nazionale sul Fenomeno della Tratta degli Esseri Umani

Rete di personeLa tratta è un fenomeno estremamente complesso ed in continua evoluzione ed è pertanto necessario sviluppare adeguati strumenti di osservazione e di monitoraggio, in grado di fornire una lettura aggiornata ed approfondita del fenomeno, di supportare la definizione delle politiche e di contribuire alla programmazione di mirati interventi di risposta da mettere in campo.
Proprio in tale ottica, il Dipartimento per le pari opportunità ha istituito l'Osservatorio nazionale sul fenomeno della tratta degli esseri umani, con il precipuo compito di elaborare tutti gli strumenti necessari al monitoraggio ed all'analisi del fenomeno della tratta e di tutto quello che direttamente gravita intorno ad esso, sia in termini di servizi che di progetti.

Per l'attivazione dell'Osservatorio il Dipartimento ha affidato, attraverso una procedura di gara europea, all'Ente di ricerca Transcrime un servizio di expertise per il monitoraggio, la raccolta di dati, la conduzione di ricerche sperimentali e l'elaborazione ed implementazione di un sistema informatico.

Tra i principali obiettivi dell'Osservatorio, vi è quello della creazione di una banca dati centralizzata, informatizzata, in grado di effettuare elaborazioni in tempo reale, che sarà uno strumento all'avanguardia in Europa, determinante per l'individuazione di segnali precoci di evoluzione del fenomeno della tratta.
L'elaborazione ed implementazione di questa banca dati, che consentirà un'efficace analisi della tratta e degli interventi di risposta nelle loto molteplici sfaccettature, rappresenta sicuramente un grande passo avanti verso l'acquisizione di una cultura della qualità dell'informazione e del monitoraggio di un fenomeno così rilevante, indispensabile per un'efficace politica di contrasto della tratta degli esseri umani.

Il nuovo sistema di raccolta dati SIRIT (Sistema Informatizzato per la raccolta di informazioni sulla tratta), verrà alimentato - in questa fase di iniziale sperimentazione - dagli enti titolari/attuatori/gestori dei progetti di assistenza e protezione sociale delle vittime di tratta e sfruttamento co-finanziati dal DPO ai sensi dell'art. 18 d.lgs. 286/98 e dell'art.13 L.228/2003. Il SIRIT sarà operativo con l'avvio dei progetti di protezione sociale co-finanziati con l' Avviso 11 ex art. 18 D.lgs 286/98 - previsto nel mese di luglio 2010.